Nonostante alcune ricerche, purtroppo, non siamo riusciti a risalire alla data di costruzione del Grotto del Mulino. Siam certi però che si tratti di un edificio secolare, edificato in una zona ricca di attività rurali legate al fiume Breggia con tanti mulini sparsi sulla pianura che costeggia il letto del fiume tra Morbio Inferiore e Balerna.

Probabilmente è nato come piccola cantina, grottino o rustico per trascorrere le calde domeniche estive, e solo in seguito a partire dal 1948 è stato riattato come abitazione.

Nel 1961 invece è stato ristrutturato e ingrandito (con la costruzione dei piani superiori) nella forma attuale ed è da qui che comincia la sua storia di grotto, o se preferite osteria, proprio negli anni in cui venne costruito il cementificio Saceba.